La visita andrologica è indicata:
In età pediatrica per l'individuazione e per la correzione di patologie in grado di provocare danni riproduttivi o sessuali nella vita adulta. In particolare: la fimosi, un restringimento del prepuzio, il testicolo ritenuto, o criptorchidismo, cioè la mancata discesa di uno o entrambi i testicoli nella borsa scrotale, la ginecomastia, cioè lo sviluppo della ghiandola mammaria in età puberale. Inoltre è consigliato un controllo dello sviluppo puberale, che avviene normalmente tra i 10 e i 16 anni. Si parla di pubertà precoce o di ritardata quando avviene prima dei 10 anni o non è ancora iniziata a 16 anni. Il Varicocele è una anomala dilatazione delle vene del funicolo spermatico presente nel 15-20% dei ragazzi. E' importatne diagnosticarlo a questa età perchè può essere causa di successiva infertilità.
Nell'uomo adulto la visita andrologica andrebbe fatta con lo spirito con cui la donna da generazioni fa prevenzione andando periodicamente dal ginecologo. La visita è indicata poi in caso di infertilità o disturbi sessuali come la disfunzione erettile, l'eiaculazione precoce o ritardata, cosi come nelle malattie sessualmente trasmesse, nei disordini di genere, che sono problemi che vengono affrontati ogni giorno nell'ambulatorio dell'andrologo con buone possibilità di essere diagnosticate e curate in modo efficace e sicuro.
Nella III età: una visita andrologica è indicata nei casi di alterazione della sessualità, soprattutto se associate a malattie della prostata. L'andropausa è un declino patologico della produzione del testosterone nell'uomo anziano. Provoca un calo della funzione sessuale, ma ha espressioni importanti anche sul tono dell'umore, sulla forza fisica e sulla resistenza alla fatica e alla capacità lavorativa. Nei casi di vero ipogonadismo, una terapia con testosterone, sotto controllo medico, può aumentare la qualità della vita dell'uomo anziano.
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